Capello e Mancini si ritrovano in federazione.
Capello chiede a Mancini:
'Roberto, come hai fatto ad avere la leadership della squadra quest'anno?'.
Fabio, ma č ovvio, mi sono circondato di giocatori intelligenti!.
'Si fa presto a dire intelligenti. Ma tu come fai a capire chi lo č e chi non lo č?'.
'Facile, poni una domanda che presuppone una risposta intelligente e poi vedi come rispondono!'.
'Fammi un esempio'.
'Ora chiamo Fiore al telefono in vivavoce e ti faccio sentire.'
Mancini fa il numero del calciatore.
'Stafano, sono Mancini!'.
'Mi dica, Mister!'.
'Stefano, rispondimi a questo indovinello. Se tuo padre ha un figlio e tua madre ha un figlio, ma questo figlio non č nč tuo fratello nč tua sorella, chi č?'.
'Mister, ma č semplice. Sono io!'.
'Grazie, Stefano, era solo una semplice curiositā'.
'Tutto qua? Va be Mister, ci vediamo all'allenamento'.
Capello č sorpreso:
'Forte, bella domanda. Certo questo č un bel modo per provare l'intelligenza dei giocatori!'.
Cosė, qualche giorno dopo a Trigoria, durante l'allenamento, prova l'intelligenza dei suoi giocatori.
Chiama Totti:
'Francesco, vieni qua...'.
'Dica, Mister. Che devo da scattā su 'a fascia?'.
'No no. Ti voglio fare un test. Devi solo rispondere a una domanda semplice semplice'.
'Me dica Mister'.
'Francesco, se tuo padre ha un figlio e tua madre ha un figlio ma non č nč tuo fratello nč tua sorella, chi č?'.
Totti in difficoltā, si concentra.
'Nun č nč mio fratello... nč mia sorella... e chi č? Mister, che me li dā dieci minuti pe' pensacce?'.
'Certo, Francesco. Puoi rispondermi anche dopo l'allenamento!'.
Totti va dai suoi compagni di squadra e chiede aiuto per il test:
'A ragā, er mister s'č 'mpazzito!!! M'ha fatto 'na domanda strana: se tu' padre ciā 'n figlio, tu' madre ciā 'n figlio, ma nun č nč tu' sorella nemmanco tu' fratello, chi č?'
I compagni di squadra lo guardano attoniti, cercando una risposta al quesito.
Aldair, Candela, Cassano ci provano. Ma nessuno ne viene a capo. Allora Totti coinvolge il magazziniere e pone anche a lui il test:
'A Nino, te faccio 'na domanda: se tu' padre ciā 'n figlio, tu' madre ciā 'n figlio, ma nun č nč tu' sorella nč tu' fratello, chi č?'.
Il magazziniere risponde:
'A Francč, ma che sei 'mbecille? So' io, no?!?'.
Totti raggiante va da Capello con la risposta:
'Mister, mister, ciō 'a risposta!!!'.
'Bene, bene... dimmi Francesco'.
'E' er magazziniere... Nino!'.
'Allora sei proprio scemo, č Fiore!'.
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